L’ingresso in Comunità
L'ingresso in Comunità è preceduto da alcuni colloqui individuali (estesi anche ai familiari) mirati a verificare il livello di motivazione al trattamento che è alla base della richiesta d'ammissione; il primo incontro tende anche ad individuare eventuali impedimenti che potrebbero sconsigliare la presa in cura.
La Comunità si propone di accogliere soggetti affetti da dipendenza da sostanze, poliabusatori o etilisti, generalmente di età compresa tra i 18 e i 45 anni, per dar loro la possibilità di riacquistare una sufficiente autonomia e nella prospettiva di un reinserimento sociale.
L'ammissione di soggetti che, oltre a un problema di dipendenza da sostanze, presentino disturbi psichiatrici o siano sottoposti/sottoponibili a misure alternative alla detenzione, viene valutata caso per caso.

