... da un racconto di Don NINO PRUDENTE
Ogni giorno un prete, si arrovellava l'anima e dl fegato, perché aveva a che fare con persone «pericolose»: ladruncoli, ex carcerati, donne di tutti, ragazzi violenti - ma solo fisicamente - a causa della «roba», ragazzi affamati, scappati di casa, scippatori di soldi, ma non di stima ...
Si sbatteva di qua, di là: ma spesso si accorgeva che batteva l'aria, che al massimo poteva. non lasciarli soli a soffrire come cani.
